• Monica

SEO per Pinterest: come ottimizzare PIN e descrizioni - parte 2

Aggiornato il: mar 31

Eccoci alla seconda parte del post dedicato all'ottimizzazione, in ottica SEO, del tuo profilo Pinterest (qui trovi la puntata precedente). Come abbiamo visto, è necessario seguire alcuni passaggi fondamentali: mettersi nei panni del proprio target di riferimento, provare a immaginare che cosa desidera vedere su Pinterest e quali parole utilizzerà nella barra di ricerca e poi iniziare a prendersi cura dell'aspetto e della sostanza del proprio profilo Business.


[se non possiedi ancora un profilo Business o non sai come attivarlo, clicca su questo link, segui tutti i passaggi richiesti e verifica il tuo sito web]

Facciamo ora un veloce ripasso: i pin sono tutte le immagini (o le grafiche) che pubblichi all'interno delle tue bacheche (board). Se vuoi utilizzare Pinterest come strumento di marketing, è importante selezionare con attenzione i contenuti da creare o da salvare: non agire in modo casuale, pensa a una strategia e pubblica immagini che riguardano la tua attività e il tuo pubblico.


Gli step da seguire per ottimizzare i tuoi pin

  1. Attenzione al formato: quello ideale dei pin è verticale 2:3.

  2. Personalizza i tuoi contenuti: poi farlo prestando la massima attenzione a utilizzare sempre i colori della tua palette, ma anche inserendo il tuo logo (preferibilmente in basso al centro, per non rischiare che venga coperto dalle altre icone del social) o almeno il tuo nome e l'url del tuo sito.

  3. Dai un titolo entro i 100 caratteri. Attenzione: se non fornisci un titolo per ogni pin, al suo posto le persone vedranno soltanto la sua descrizione.

  4. Cura la descrizione di ogni pin, inserendo le tue parole chiave [in questo post ti spiego come trovare le keyword giuste per la tua attività]. Le descrizioni devono rimanere entro i 500 caratteri, ma i primi 50/60 avranno una maggiore probabilità di apparire nei feed degli utenti. Per questo, cerca sempre di inserire le informazioni più rilevanti all'inizio.

  5. Anche nelle descrizioni usa 2 o 3 hashtag (sono cliccabili).

  6. Non dimenticare il link al tuo sito o al tuo blog: includi l'URL in ogni pin, nell'apposita sezione Link (accessibile dalla voce “Modifica” dopo aver caricato un pin).

Allora, sei pronta a metterti all'opera e a iniziare a lavorare alla SEO dei tuoi pin? Se invece sei curiosa di approfondire che cosa rende un pin efficace, quali sono i momenti migliori per pubblicare, o vorresti avere degli spunti su temi e contenuti...be', non ti resta che attendere il prossimo post!

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